Sci Alpino
CHIARA MAZZEL E NICOLA COTTI COTTINI ORO NEL SUPER G VI (VISION IMPAIRED)
Si apre con la medaglia d'oro di Chiara Mazzel (guida Nicola Cotti Cottini) la giornata di gare di sci alpino. Sulla pista delle Tofane, nella gara di super G categoria Vision Impaired più veloce dalla sua diretta rivale, l'austriaca Veronika Aigner (guida Lilly Sammer), che ha fatto registrare il tempo di 1:15.44. Terza la slovacca Alexandra Rexova (guida Sophia Polak), che ha sciato in 1:19.69. Ai piedi del podio l'altra azzurra in gara, Martina Vozza, che con la sua guida Ylenia Sabidussi è scesa in 1:20.59.
Dichiarazioni Chiara Mazzel
"Sono molto contenta di come è andata, anche perché stamattina, durante la ricognizione, ho sofferto di un forte mal di testa; non riuscivo a stare in equilibrio e pensavo addirittura di non poter partire. Però poi mi sono detta, e anche la mia guida me l'ha detto, che dovevo resistere, l'ho fatto e ne è valsa la pena. Sono veramente soddisfatta anche di come ho gestito questo inconveniente. Con la Aigner mi gioco sempre il podio, quindi essere riuscita a stare davanti a lei nella gara dei Giochi Paralimpici è magnifico. Ancora non riesco a crederci, l'emozione è tantissima e ripaga di tutti gli sforzi e l'impegno che ho messo in tutti questi anni. Sicuramente l'oro di oggi e l'argento dell'altro giorno mi hanno caricata tantissimo e domani proverò a dare ancora il meglio di me".
Dichiarazioni Nicola Cotti Cottini
"Stamattina Chiara ha sofferto di un forte mal di testa. Ho cercato di starle vicino, renderla tranquilla e caricarla per farle superare questo inconveniente. C'è stato qualche piccolo errore durante la prova che ho cercato di risolvere, anche perché sono un tecnico. In gara, poi, è stato molto più decisa dell'altro giorno. Domani seguiteci perché saremo ai cancelletti di partenza per la Super Combinata: come sempre saremo pronti".
GIACOMO BERTAGNOLLI E ANDREA RAVELLI ARGENTO NEL SUPER G VI (VISION IMPAIRED)
Seconda medaglia di giornata per gli azzurri dello sci alpino. Dopo il bronzo in Discesa Libera, Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli conquistano l'argento nel Super G Vision Impaired. 1:12.15 il tempo che è valso agli azzurri il secondo gradino del podio. Il successo è andato all'austriaco Johannes Aigner e alla sua guida Nico Haberl (1:11.99). Bronzo al canadese Kalle Ericsson (guida Sierra Smith) con 1:13.29.

Dichiarazioni Giacomo Bertagnolli
"Siamo contentissimi, è una bellissima medaglia d'argento, la seconda di questi Giochi alla seconda gara, quindi siamo a due su due. Sedici centesimi sono niente, per come ho sciato, per come ho attaccato la pista, per come sono arrivato all'arrivo è come se fosse un oro". Oggi ci accontentiamo dell'argento ma domani toccherà prendersi l'oro sul serio. Abbiamo il bronzo, abbiamo l'argento, ora manca solo quello. La gara è stata molto bella, una gara molto per me, nel senso che è stato un Super G veloce ma con alcune insidie, in cui bisogna fare attenzione in alcuni punti. La neve non ha aiutato perché fa un caldo assurdo e con una neve facile sono molto più avvantaggiati i miei avversari: se c'è una neve dura posso prendere un pò di vantaggio e fare la differenza. Purtroppo le Paralimpiadi sono sempre a marzo, che sia qui, in Cina o in Corea dobbiamo saperci adattare e vincere nonostante le condizioni non siano le migliori per noi".
Dichiarazioni Andrea Ravelli
"Giacomo ce l'ha l'oro nelle gambe, la consapevolezza c'è, bisogna solo andarla a scoprire, prenderla e buttarla fuori. Nella nostra testa tutto questo c'è. Questo per noi è il termine di un lavoro che dura quattro anni. Guido Giacomo da sette anni ma sono partito con lui da Pechino 2022. Un percorso in cui abbiamo visto il bello, il brutto, gli infortuni, i momenti di felicità, i momenti bui e vi posso garantire che sono molti di più i momenti tristi rispetto a quelli in cui l'atleta si gode la sua vittoria. Quattro anni in cui lavoriamo giorno per giorno per questo risultato ma non ci accontentiamo, abbiamo lavorato per fare più di cosi. Siamo consapevoli che i nostri avversari sono forti e di un'altra categoria, tanto è vero che Giacomo è l'unico AS3 che si sta distinguendo, gli altri li abbiamo tutti oltre i 4 secondi. Questo vuol dire tanto e dobbiamo cercare di farlo capire al pubblico. Secondo Giacomo è l'atleta più forte della VI.
Dichiarazioni Martina Vozza
"Mi hanno detto che al primo intertempo eravamo avanti; purtroppo abbiamo commesso un errore nella parte bassa che ci è costata il terzo posto. Fa sicuramente male perché oggi eravamo partite convinte di potercela fare".
Dichiarazioni Ylenia Sabidussi
"siamo partite convinte e consapevoli di andare a medaglia: era la nostra gara ma anche domani sarà la nostra gara, quindi avremo un'altra chance, in realtà altre due ma intanto concentriamoci su quella di domani, dove daremo tutto. Peccato per quell'errore ma sappiamo di potercela fare".
Nella categoria Standing, il migliore degli italiani Federico Pelizzari, settimo con 1:14.48. Nono tempo per Davide Bendotti (1:14.86), dodicesimo per Luca Palla (1:15.81). L'oro è andato allo svizzero Robin Cuche (1:12.12), l'argento allo statunitense Patrick Halgren (1:13.10), il bronzo al francese Jules Seegrs (1:13.59).
Dichiarazioni Luca Palla
"Sinceramente non sono molto soddisfatto, speravo di far meglio anche perché ho visto che oggi c'era la possibilità di avvicinarsi al podio. Purtroppo, in questo momento la mia tecnica non mi concede una gran sciata su questa neve. Speriamo nei prossimi giorni di trovare più feeling e dare il massimo. La neve, sinceramente, non è male ma c'è chi va meglio su questo tipo, chi più sul duro. Credo che il Super G sia la specialità più difficile a livello di sci, dove bisogna andare a tutta e non sbagliare".
Dichiarazioni Federico Pelizzari
"C'è un pò di amaro in bocca perché oggi si poteva fare, ci credevo. Ho sbagliato una porta prima del piano finale dove ho perso molta velocità e lì ho compromesso la gara, perché fino all'ultimo intermedio ero da podio. Peccato ma domani c'è la Combinata dove c'è anche lo Slalom che è la mia specialità. Cercherò di arrivare il più vicino possibile dal podio in Super G per poi puntare alla medaglia nello Slalom.
Dichiarazioni Davide Bendotti
"Sono davvero contento, è stato l'anno più difficile della mia carriera sportiva, ho avuto tanti problemi fisici, ho perso molti mesi di preparazione e ho iniziato tardi a sciare. Ho pensato di non farcela ma ci tenevo tanto a esserci. Arrivare qui con la mia famiglia, la mia ragazza, il pubblico spettacolare, un'organizzazione impeccabile, e ottenere il nono posto a pochi secondi dalla vittoria mi rende davvero felicissimo. Non è finita, anzi, sono molto gasato per la gara di domani. Tra l'altro, non avendo disputato la Discesa Libera non ho potuto provare la pista rispetto a tutti gli altri e anche questo conferma che nelle gare che contano, come il Mondiale dell'anno scorso, ci sono".
Renè De Silvestro termina la sua gara ai piedi del podio. Il portabandiera dell'Italia a questi Giochi insieme a Chiara Mazzel ottiene il quarto posto nella categoria Sitting con il crono di 1:14.08. Il successo è andato all'olandese Jeroen Kampschreur (1:13.08) davanti al norvegese Jesper Pedersen (1:13.80) e allo statunitense Andrew Kurka (1:13.95).
CREDIT Mezzelani GMT/ CIP