NON RIESCE LA MAGIA DI RIPETERE IL BRONZO VINTO A PECHINO 2022, BEPPE ROMELE SI FERMA AI PIEDI DEL PODIO. BIGLIONE PROTAGONISTA DI UNA PRESTAZIONE ECCELLENTE

Il primo degli azzurri a partire, oggi allo Stadio del Fondo di Tesero, per la 10Km tecnica classica di sci nordico è stato Giuseppe Spatola seguito da Michele Biglione, 5° nella classifica di coppa del mondo, da ultimo nella categoria sitting l'attesisissmo Beppe Romele che termina purtroppo a 4 secondi dal bronzo (24:28.0), in quarta posizione. L'oro va al fuoriclasse russo Golubkov in 24:05.8, mentre il resto del podio è cinese con l'argento a Mao (24:22.1) e il bronzo a Zheng con 24:24.5.

"Credo di aver dato il massimo possibile. Il russo a Finsterau aveva già fatto una gara spaziale, ma non sono paragonabili i due eventi, qui cambia tutto dal punto di vista mentale, fisico. Lui è partito forte ma verso il finale è calato molto, è la sua tattica. Pensiamo ora alla 20Km di domenica, sono concentrato sul prossimo obiettivo", ha detto Romele all'arrivo.

Splendida la prestazione di Biglione, da inizio gara. Il cuneese chiude a 25:38.6, crono che gli vale una strepitosa 10^ posizione.

"Ho fatto una gara perfetta, sono soddisfatto, sui tempi reali sono stati tra i migliori. Non ho sbagliato niente, non ho incontrato avversari sulla strada che potevano rallentarmi. Ora aspettiamo la prossima gara, la staffetta anche se non abbiamo una combinazione vincente per questo tipo di gara: ci mancano componenti che fanno la differenza, come le donne o i disabili visivi. Ma ci proveremo, poi pensiamo anche alla 20Km", ha detto Biglione.

Il varesino Spatola, invece, vittima di una caduta che ha rallentato molto la sua gara, si ferma con il tempo di 29:03.2, in 23^ posizione.

"Una gara che è una battaglia, oltre che molto divertente e avvincente: ci sono dei contatti, incontri sulla strada altri concorrenti. Purtroppo in discesa in un tratto dove ho preso velocità sono uscito per evitare un atleta e sono caduto. Peccato, adesso guardo all'ultima gara di domenica, perchè la staffetta non la farò", ha dichiarato Spatola.

Ultimo a partire degli azzurri, in categoria  standing, Mattia Dal Pastro, che si ferma con il 23° tempo in 34:55.7. Vince la sua categoria il francese Tabouret (27:10.7), secondo il bielorusso Svirydzenka (27:38.4), terzo il canadese Arendz (27:59.3).

"Una gara difficile per tutti, la neve non era delle migliori anche se le mie sensazioni erano buone, dopo la sprint di ieri. Non sono riuscito a fare la gara che volevo fare", ha dichiarato Dal Pastro all'arrivo.

Presente in tribuna, per assistere alla gara, il Presidente CIP Marco Giunio De Sanctis insieme al Presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò.

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 CREDITI FOTO: PIAZZI GMT/CIP

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