Sci Nordico

Sfuma per soli 4’’ il sogno di Beppe Romele di conquistare una medaglia nella 10 km tecnica classica. Nella categoria sitting l’azzurro è quarto con il tempo di 24’28, in un podio composto dal russo Golubkov (24’05’’8) e dai cinesi Mao (24’22’’1) e Zheng (24’24’’5). Nello stadio del fondo di Tesero è decima posizione per il cuneese Michele Biglione (25’38’’6), mentre Giuseppe Spatola (29’03’’2), complice una caduta, chiude in ventitreesima posizione.

"Credo di aver dato il massimo possibile. Il russo a Finsterau aveva già fatto una gara spaziale, ma non sono paragonabili i due eventi, qui cambia tutto dal punto di vista mentale, fisico. Lui è partito forte ma verso il finale è calato molto, è la sua tattica. Pensiamo ora alla 20Km di domenica, sono concentrato sul prossimo obiettivo", ha commentato Giuseppe Romele all'arrivo.

Contento per la sua prestazione personale anche Michele Biglione: “Ho fatto una gara perfetta, sono soddisfatto, sui tempi reali sono stati tra i migliori. Non ho sbagliato niente, non ho incontrato avversari sulla strada che potevano rallentarmi. Ora aspettiamo la prossima gara, sono fiducioso”.

Un briciolo di delusione per il varesino Spatola: "Una gara che è una battaglia: ci sono dei contatti, incontri sulla strada altri concorrenti. Purtroppo in discesa in un tratto dove avevo preso velocità sono uscito per evitare un atleta e sono caduto. Peccato”.

Ultimo a partire degli azzurri, in categoria  standing, Mattia Dal Pastro, che si ferma con il 23° tempo in 34:55.7. Vince la sua categoria il francese Tabouret (27:10.7), secondo il bielorusso Svirydzenka (27:38.4), terzo il canadese Arendz (27:59.3).

"Una gara difficile per tutti, la neve non era delle migliori anche se le mie sensazioni erano buone, dopo la sprint di ieri. Non sono riuscito a fare la gara che volevo fare", ha dichiarato Dal Pastro all'arrivo.

Presente in tribuna, per assistere alla gara, il Presidente CIP Marco Giunio De Sanctis che ha assistito alle gare insieme al Presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò.

Curling

Al Palaghiaccio di Cortina l'Italia ottiene la terza vittoria in questi Giochi. Contro la Svezia, il team azzurro, composto da Egidio Marchese, Fabrizio Bich, Giuliana Turra, Angela Menardi e Matteo Ronzani, si impone sulla Svezia con il punteggio di 4-3.

RIEPILOGO MEDAGLIE AZZURRE

ORO: Emanuel Perathoner – Snowboard Cross SBX-LL2

ORO: Chiara Mazzel – Super G Vision Impaired

ORO: Giacomo Bertagnolli/Andrea Ravelli Combinata Vision Impaired

ARGENTO: Chiara Mazzel/Guida Nicola Cotti Cottini - Discesa Vision Impaired

ARGENTO: Giacomo Bertagnolli/Guida Andrea Ravelli – Super G Vision Impaired

ARGENTO: Chiara Mazzel/Nicola Cotti Cottini – Combinata Vision Impaired

ARGENTO: Federico Pellizzari Combinata Standing

ARGENTO: Rene De Silvestro Combinata Sitting

BRONZO: Giacomo Bertagnolli/Guida Andrea Ravelli - Discesa Vision Impaired

PROGRAMMA 12 MARZO 2026

Sci Alpino (Sede di gara: Tofane Alpine Skiing Centre, Cortina)

9.00 Slalom gigante donne VI manche 1: Chiara Mazzel/Fabrizio Casal – Martina Vozza/Ylenia Sabidussi

Curling (sede di gara: Cortina Curling Olympic Stadium, Cortina)

13.35 – 16.05 Girone Squadra mista sessione 11

Italia vs Lettonia (Fabrizio Bich, Egidio Marchese, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra)

18.35 – 21.05 Girone Squadra mista sessione 12

Italia vs Korea (Fabrizio Bich, Egidio Marchese, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra)

Para Ice Hockey (sede di gara: Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano)

19.05 ITALIA vs GIAPPONE

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