Milano Cortina 2026
Sci Alpino
Termina con il quarto posto nello Slalom di categoria Vision Impaired l'avventura di Martina Vozza ai XIV Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Sulla pista delle Tofane, la sciatrice friulana, guidata da Ylenia Sabidussi, ha terminato la gara ai piedi del podio. 1’32’’05 il tempo complessivo al termine delle due manche per l'azzurra, arrivata a soli 8’’ dal bronzo, andato alla slovacca Alexandra Rexova (guida Matus Duris) con 1’31’’97. Oro all'austriaca Veronica Aigner (guida Eric Digruber) con 1’22’’73, argento alla connazionale Elina Stary (guida Stefan Winter) con 1’26’’77.
Martina Vozza fa un bilancio sulla sua Paralimpiade con queste parole: "Sono contenta di come è andata questa Paralimpiade. Sapevo di arrivare indietro rispetto alle altre, sono mancati tanti passaggi, ma sono soddisfatta perché so di aver disputato delle belle gare e di essermela giocata sia in Super G che oggi. Oggi fa male, perchè 8 centesimi non sono veramente nulla, però lo sport è così. Continuiamo ad avere tanta sfortuna in quello che facciamo però adesso dobbiamo pensare al futuro e, vedendo il percorso fatto fino a ora, dobbiamo essere fiduciose".
Amaro in bocca anche per Ylenia Sabidussi: "Otto centesimi ti lasciano tanto amaro in bocca. Ci abbiamo provato ma non è andata: prima o poi arriverà la nostra giornata. Speriamo, tra quattro anni, di avere cinque giornate giuste dopo averne avute tante sbagliate ora. Comunque noi ci proveremo sempre".
Purtroppo out nella prima manche Chiara Mazzel: un errore commesso a pochi cancelletti dal traguardo non le ha permesso di terminare la prova.
Sci Nordico
Penultimo giorno di gare allo Stadio del Fondo di Tesero dove era in programma la staffetta open 4 X 2.5Km. Dodici squadre al via. Per i colori azzurri hanno gareggiato Cristian Toninelli e Mattia Dal Pastro (standing), Michele Biglione e Marco Pisani (sitting). La classifica finale recita un 9° posto per l'Italia, al termine di una gara combattuta in ogni frazione, conclusa 4 secondi e 13 centesimi dopo i fuoriclasse cinesi, oro paralimpico della specialità con 21’54’’4, spuntati in testa all'ultimo giro e seguiti dalla Germania che ha dominato quasi interamente la gara.
La staffetta azzurra è partita composta da: Biglione in prima frazione, seconda per Pisani, seguiti da Dal Pastro e Toninelli.
"La staffetta è una gara che fa bene alla squadra, al gruppo. Mi ritengo soddisfatto, abbiamo centrato l'obiettivo di divertirci e condividere tutti insieme la sfida", ha detto prima del via Michele Biglione.
"Un compito grato, sostituire Romele, riuscire a reggere il ritmo e i tempi di questi ragazzi è stato veramente complicato. Chiudo qui i miei Giochi, l'impressione complessi a è: sono felice, tutto davvero fantastico", ha detto Pisani.
"A me il compito dello sprint finale, oggi da chi era in testa ero troppo lontano, abbiamo fatto quello che potevamo. Giù il cappello per i cinesi, già a Pechino hanno fatto spettacolo, sono grandi atleti, non solo negli estivi ma ora anche convertiti nello sci. Hanno grande tecnica, autentici fenomeni", ha detto capitan Toninelli.

Para Ice Hockey
Nel primo periodo gli azzurri sono sfortunati, trovando per tre volte i montanti (due traverse e un palo) della porta tedesca: Rosa, Larch e Landeros sfiorano solamente il vantaggio in 15' quasi totalmente di marca italiana. La Germania resiste e, nell'unica superiorità avuta a disposizone, passa avanti con Hering al 9'09".
In apertura di frazione centrale gli azzurri trovano il meritato pareggio con Landeros, che sfrutta al meglio il passaggio di Enderle. La Germania è schiacciata nel suo terzo ma anche fortunata, visto che trova il vantaggio con il più clamoroso degli autogol per un 1-2 assegnato a Hering. L’Italia però non molla, si guadagna tre power play consecutivi e nel secondo di questi impatta con il rebound trovato da Depaoli che vale il 2-2.
I ragazzi di Bianchi superano indenni una penalità a inizio terzo drittel, poi si scatenano e chiudono il match nel giro di un minuto. Al 37’05” perfetta transizione con Landeros che firma la sua doppietta, al 38’05” è capitan Rosa a trovare il suo primo gol paralimpico sul rebound dopo il tiro di Macrì. La Germania alza il livello fisico ma si trova davanti un muro azzurro, quindi al 42’53” Rosa fissa il definitivo 5 a 2. Finisce così, Italia quinta nella classifica finale come a Pechino 2022.
RIEPILOGO MEDAGLIE AZZURRE
ORO: Emanuel Perathoner – Snowboard Cross SBX-LL2
ORO: Chiara Mazzel – Super G Vision Impaired
ORO: Giacomo Bertagnolli/Andrea Ravelli - Combinata Vision Impaired
ORO: Renè De Silvestro – Gigante Categoria Sitting
ORO: Jacopo Luchini – Banked Slalom UL
ORO: Emanuel Perathoner – Banked Slalom LL2
ARGENTO: Chiara Mazzel/Guida Nicola Cotti Cottini - Discesa Vision Impaired
ARGENTO: Giacomo Bertagnolli/Guida Andrea Ravelli – Super G Vision Impaired
ARGENTO: Chiara Mazzel/Nicola Cotti Cottini – Combinata Vision Impaired
ARGENTO: Federico Pellizzari - Combinata Standing
ARGENTO: Giacomo Bertagnolli/Andrea Ravelli – Gigante Vision Impaired
ARGENTO: Rene De Silvestro - Combinata Sitting
ARGENTO: Chiara Mazzel/Fabrizio Casal – Slalom Gigante Vision Impaired
BRONZO: Giacomo Bertagnolli/Guida Andrea Ravelli - Discesa Vision Impaired
PROGRAMMA 15 MARZO 2026
Sci Alpino (Sede di gara: Tofane Alpine Skiing Centre, Cortina)
9.00 Slalom uomini VI manche 1: Giacomo Bertagnolli/Andrea Ravelli
9.25 Slalom uomini standing manche 1: Federico Pelizzari, Davide Bendotti, Luca Palla
10.05 Slalom uomini sitting manche 1: Renè De Silvestro
12.00 Slalom uomini VI manche 1: Giacomo Bertagnolli/Andrea Ravelli
12.20 Slalom uomini standing manche 1: Federico Pelizzari, Davide Bendotti, Luca Palla
12.50 Slalom uomini sitting manche 1: Renè De Silvestro
Sci Nordico (Sede di gara: Tesero Cross Country Skiing Stadium, Predazzo)
9.15 Individuale 20km uomini sitting: Giuseppe Romele, Giuseppe Spatola, Michele Biglione
10.30 Individuale 20 km U tecnica libera standing: Mattia dal Pastro, Cristian Toninelli