Curling in carrozzina MICO2026
Al Palaghiaccio di Cortina, Paolo Ioriatti e Orietta Bertò hanno superato la Korea con il punteggio di 7-5
Finalmente si parla di sport, alla vigilia dell’avvio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. A due giorni dalla cerimonia di apertura in programma a Verona, il curling rompe il ghiaccio con le prime gare e l’attenzione torna sugli atleti e sulle competizioni, lasciando sullo sfondo le tante, troppe questioni che hanno accompagnato questo avvio di Giochi.
Questa sera al Palaghiaccio di Cortina, la Nazionale Italiana di doppio misto di curling in carrozzina si è imposta sulla Korea all'esordio: 7-5 il punteggio a favore dei trentini Paolo Ioriatti e Orietta Bertò, che hanno avuto la meglio sul duo coreano formato da Yongsuk Lee e Hye-jin Bae.
"Buona la prima e buone sensazioni, sono veramente contento perché sono riuscito a entrare in bolla proprio come volevo, ovvero entrare in questo tunnel e vedere solo la partita e i sassi - racconta Paolo Ioriatti - spero di riuscire a tenere questo livello anche nelle altre partite. Stamattina, dopo le prove, non avevo buone sensazioni sul ghiaccio, invece dopo i primi due tre sassi sono riuscito a leggerlo bene".
"Pensavo fosse molto più emozionante gareggiare in casa, invece sono riuscita a entrare in quella bolla, trovare la concentrazione sin dall'inizio e mantenerla sino alla fine - commenta Orietta Bertò - non abbiamo pensato all'avversario ma solo a giocare contro i sassi avversari".
"Abbiamo iniziato benissimo - dichiara il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, presente al Palaghiaccio di Cortina - una bellissima partita, avvincente. Amo particolarmente il curling, venendo dal mondo delle bocce, trovo molte affinità tra i due sport, soprattutto sotto l'aspetto della strategia. Una splendida prestazione e un bel viatico per proseguire in una specialità che adoro".
Foto Mezzelani GMT / CIP