Ex hockeista su pista e Carabiniere, Mattia Dal Pastro ha sempre fatto del vigore fisico la sua cifra stilistica. Un equilibrio interrotto nel 2016 da un grave incidente in moto, con la diagnosi di una lesione completa del plesso brachiale sinistro. Destinato a una carriera sedentaria, Mattia ha trovato nel GSPD (Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa) la spinta per tornare a sognare: «Volevo cambiare vita e l’agonismo è stato la chiave». L'approccio allo sci nordico è nato quasi per caso: «Mi invitarono a un raduno in Germania; ero convinto fosse sci alpino, invece mi ritrovai sugli sci stretti». Una disciplina mai praticata prima, ma capace di conquistarlo per la sua natura "introspettiva" e i paesaggi straordinari. Sebbene sia uno sport di fatica pura, Mattia vi ritrova la stessa adrenalina delle discese: predilige le lunghe distanze come la 20 km, dove la resistenza fa la differenza, e la staffetta, che riaccende il suo mai sopito spirito di squadra.
Giochi Paralimpici
2026 Milano Cortina, 22° 20Km, 23° 10Km, 9° staffetta 4x2.5Km
2026 Szklarska Poreba Jakuszyce (POL) 15° 6 Km Interval start,
2026 Szklarska Poreba Jakuszyce (POL), 15° Sprint 1 Km;