Quella di Milano Cortina sarà la terza edizione dei Giochi Paralimpici a cui Cristian Toninelli prenderà parte, dopo PyeongChang 2018 e Pechino 2022. Nato con focomelia alla mano destra, del suo sport - che occupa una parte importantissima del suo quotidiano - ama «il clima che si crea in squadra, fatto di rispetto, affetto e condivisione: elementi fondamentali in discipline molto dure, faticose e che richiedono
un grande impegno mentale». Ciò che lo disturba è la scarsa visibilità del suo sport sui media: «Non è valorizzato come meriterebbe», afferma, ricordando come la categoria dello sci di fondo vanti tradizionalmente grandi campioni. Con la carabina, nel biathlon, rivela luci e ombre: «Tra i miei hobby, insieme alla fotografia, c’è la caccia; ho sempre sparato, anche se è diverso farlo tra una frazione e l’altra di sci di fondo, e ho iniziato questa disciplina solo lo scorso anno. Una difficoltà in più è che vicino casa non ho poligoni dove allenarmi. Sono comunque soddisfatto: ho chiuso l’ultima gara di Coppa del Mondo al sesto posto del ranking mondiale».
2026 Milano Cortina, 13° biathlon inseguimento sprint 16° biathlon sprint, 16° 12.5Km biathlon individuale;
2026 Notschrei (GER) 13° 7.5 km sprint,
2026 Notschrei (GER) 16° sprint pursuit;
2026 Szklarska Poreba Jakuszyce (POL) 13° sprint pursuit,
2026 Szklarska Poreba Jakuszyce (POL) 14° 12.5 km Individua