Il destino ha dato a Paolo Priolo un appuntamento brutale: la mattina del suo diciottesimo compleanno, un incidente in moto gli costa il braccio destro e quasi la vita. Dopo un tentativo di reimpianto fallito e mesi di ospedale, la rinascita arriva sulla neve. È un colpo di fulmine: Paolo si innamora dello snowboard nonostante le difficoltà, venendo presto reclutato dalla FISIP. Il suo talento lo porta fino ai Giochi di PyeongChang 2018, dove firma un prestigioso ottavo posto nello Snowboardcross, confermandosi tra i top rider mondiali. Dopo anni di militanza azzurra, nel 2022 Paolo è costretto a fermarsi per esigenze lavorative, mancando la qualificazione per Pechino. Ma il "sogno" non si è mai spento. Nella stagione 24/25, la decisione del grande ritorno: rientra nelle competizioni e centra da subito risultati di rilievo. Oggi, Paolo è un esempio di equilibrio estremo, capace di incastrare dieci ore di preparazione fisica settimanale tra i doveri di padre, il lavoro e le sessioni sulla neve. Verso Milano Cortina 2026, Priolo riprende il discorso interrotto con una maturità nuova. Forte dell'esperienza coreana e della ferocia di chi vuole vivere la sua seconda Paralimpiade in casa, è pronto a dimostrare che le passioni più vere non hanno data di scadenza.
2018 PyeongChang (KOR), 8° PWG Snowboardcross
2021 Hochfuge (GER) 4° Banked Slalom
2019 Big White (CAN) 3° Banked Slalom
2019 Big White (CAN) 4° Snowboardcross
2019 La Molina (ESP) 4° Snowboardcross
2019 Pyha (FIN) 6° Snowboardcross
2014 Landgraaf (NED) 5° Banked Slalom