Simbolo del paralimpismo azzurro, Giacomo Bertagnolli è l’atleta che ha saputo trasformare la disabilità visiva in una sfida contro il vento. Già portabandiera alla chiusura di PyeongChang 2018 e all'apertura di Pechino 2022, lo sci per lui è libertà: «È un modo per sfidare me stesso e divertirmi», spiega il campione. Un percorso condiviso dal 2019 con la guida Andrea Ravelli: un’intesa totale dove successi e cadute diventano tappe di crescita comune. Dopo lo strepitoso debutto a PyeongChang e lo scoppiettante exploit di Pechino con Milano Cortina 2026 si consacra definitivamente. «L’adrenalina della discesa è impagabile, sentire l’aria addosso è fantastico», racconta l'azzurro, che ricorda ancora con emozione il debutto coreano, vissuto senza pressioni e trasformato in un trionfo inaspettato. . Se la pista delle Tofane a Cortina resta nel cuore, le radici battono forte in Val di Fiemme, tra Alpe Cermis e Pampeago.
2026 Milano Cortina, 1° supercombinata, 1° slalom, 2° super G, 2° slalom gigante, 3° discesa libera;
2022 Pechino (CHN), 1° Slalom Speciale, 1° Super Combi, 2° Super G, 2° Slalom Gigante;
2018 PyeongChang (KOR), 1° Slalom, 1° Gigante, 2° SuperG, 3° Discesa libera
2025 Maribor (SLO), 1° Slalom,
2025 Maribor (SLO) 1° Slalom Gigante;
2023 Espot (ESP), 1° Slalom,
2023 Espot (ESP) 1° Slalom gigante;
2023 Espot (ESP), 2° Combinata,
2023 Espot (ESP), 3° SuperG;
2022 Lillehammer (NOR), 1° Gigante,
2022 Lillehammer (NOR), 2° Slalom,
2022 Lillehammer (NOR), 2° Slalom parallelo;
2019 Sella Nevea (ITA)/Kranjska Gora (SLO), 1° Discesa libera,
2019 Sella Nevea (ITA)/Kranjska Gora (SLO), 1° Super G,
2019 Sella Nevea (ITA)/Kranjska Gora (SLO), 1° Slalom,
2019 Sella Nevea (ITA)/Kranjska Gora (SLO), 1° Supercombinata,
2019 Sella Nevea (ITA)/Kranjska Gora (SLO), 2° Gigante;
2017 Tarvisio (ITA), 1° Supercombinata,
2017 Tarvisio (ITA),2° Gigante,
2017 Tarvisio (ITA) 2° SuperG