Crescere a Cortina d'Ampezzo significa avere le piste nel DNA. Per Luca Palla, però, il rapporto con la neve è diventato una sfida di resilienza: a 19 anni, un grave incidente su un gatto delle nevi segna il suo destino.
Dopo un complesso iter medico durato anni, l'amputazione definitiva della gamba sinistra arriva solo nel 2021. Nonostante il trauma, Luca non ha mai abbandonato la montagna, diventando istruttore di sci alpinismo: «Ho sempre amato gli sport di endurance, ma l'avvicinarsi delle Paralimpiadi in casa ha riacceso la scintilla dell'agonismo».
A 40 anni, Palla ha deciso di rimettersi in gioco, affrontando la sfida di recuperare velocità e tecnica dopo due decenni: «Non è facile togliere la ruggine, ma, assicura l'azzurro, grazie ai tecnici della Nazionale sta scoprendo un talento innato per la velocità. Determinato e coraggioso, Luca Palla è pronto a scrivere altre belle pagine della sua carriera sportiva.
2026 Milano Cortina, 9° Slalom, 9° supercombinata, 11° discesa libera, 11° gigante, 12° Super G
2025 Maribor (SLO) 8° slalom,
2025 Maribor (SLO), 20° slalom gigante
2026 Saalbach (AUT) 10° super G,
2025 Bardonecchia (ITA), 11° slalom;
2025 Bardonecchia (ITA) 9° super G;
2024 Tignes (FRA) 7° slalom,
2024 Tignes (FRA), 9° slalom