Sugli sci a soli tre anni, Federico Pelizzari ha la neve nel destino. Cresciuto agonisticamente sulle vette di Bormio, a 12 anni affronta la sfida più difficile: l’esplosione di un petardo gli causa l’amputazione di tre dita e di parte del palmo della mano destra. Una ferita che non ferma la sua corsa: grazie a una protesi speciale
per impugnare il bastoncino, Federico continua a gareggiare, approdando nel 2021 al mondo paralimpico. Tra i più giovani azzurri a Pechino 2022, Pelizzari si ispira allo stile di Ted Ligety e vive lo sport come una filosofia quotidiana, tra ski tour e freeride. «Sono un ottimista cronico, preferisco non focalizzarmi mai sugli aspetti negativi», racconta l'atleta valtellinese, che riconosce nei sacrifici del padre il motore della sua carriera.
2026 Milano Cortina, 4° slalom gigante, 6° supercombinata, 7° super G;
2022 Pechino (CHN), 4° Slalom gigante, 5° Super combi, 12° Discesa libera, 18° Super G
2023 Espot (ESP), 3° Slalom gigante,
2023 Espot (ESP), 6° Super G;
2022 Lillehammer (NOR), 3° Combinata
2025 Veysonnaz (SUI), 3° Slalom;
2025 Bardonecchia (ITA), 3° Super G;
2024 Wildschoenau (AUT), 2° Slalom,
2024 Wildschoenau (AUT) 3° Slalom;
2024 Sapporo (JPN), 2° Slalom;
2023 Cortina d’Ampezzo (ITA), 3° Slalom;
2022 St. Moritz (SUI), 2° Slalom Gigante;
2022 St. Moritz (SUI), 4° Slalom