Per Chiara Mazzel lo sci è stato il grimaldello per scardinare il silenzio. Colpita a 18 anni da un glaucoma fulminante che l’ha resa quasi cieca, la fuoriclasse di Vigo di Fassa ha trasformato due anni di isolamento in una "seconda vita" fatta di neve e velocità. "Ho capito di essere un’atleta internazionale quando ho accettato la disabilità, da lì la strada è stata in discesa", racconta l’azzurra. Il mondo si è accorto del suo talento cristallino ai Mondiali di Espot 2023, dove Chiara ha firmato un’impresa leggendaria conquistando tre ori (Discesa, Super-G e Combinata). Risultati che, uniti a una determinazione ferrea nel superare un recente infortunio al ginocchio, l'hanno portata alla nomina più prestigiosa: è stata lei, insieme a René De Silvestro, la portabandiera dell’Italia alla Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026.
"Portare il Tricolore è un onore che ripaga ogni sacrificio ", spiega Chiara, pronta ad affrontare una vera maratona olimpica su cinque discipline. Con il motto ."Se si vuole, si può tutto.
2026 Milano Cortina, 1° Super G, 2° supercombinata, 2° discesa libera, 2° slalom gigante;
2022 Pechino (CHN), 7° Slalom
2025 Maribor (SLO), 2° Slalom,
2025 Maribor (SLO), 2° Slalom Gigante;
2023 Espot (ESP), 1° Super G,
2023 Espot (ESP), 1° Combinata,
2023 Espot (ESP), 1° Discesa libera
2025 Saint Moritz, 1° Gigante;
2025 Feldberg (GER), 2° Slalom;
2024 Steinach am Brenner (AUT), 2° Super G;
2023 Cortina d’Ampezzo (ITA), 1° Slalom Gigante,
2023 Saalbach (AUT), 1° Discesa libera,
2022 St. Moritz (SUI), 2° Slalom Gigante,
2022 St. Moritz (SUI), 3° Slalom Speciale;
2021 St. Moritz (SUI), 4° Slalom
2020 Veysonnaz (SUI), 4° Gigante