Eusebio arriva in Italia dalla Romania all’età di 13 anni, nel 2004, raggiungendo la mamma insieme al resto della famiglia. Nato con una malformazione congenita agli arti inferiori, nel 2025 si sottopone a un intervento per l’amputazione dell’arto compromesso. “La vecchia protesi mi causava problemi nella quotidianità e così ho deciso di fare questo passo. La cosa non mi ha penalizzato, anzi, l’opposto. Nella nostra disciplina più sei leggero e più riesci a prendere velocità”.
E' arrivato ai Giochi di Milano-Cortina dopo un anno di stop.
Determinato, volenteroso e umile - così si definisce - Eusebio ha approcciato al para ice hockey nel 2012, attratto dall’adrenalina e dalla velocità dello slittino che scivola sul ghiaccio.
Nel suo destino gli sport invernali: “se non avessi giocato a hockey mi sarei dedicato allo snowboard, una disciplina nella quale mi sono cimentato prima di un infortunio in pista”.
Del suo sport ama tutto, meno la vestizione, un aspetto che comunque non frena ogni volta la sua straordinaria voglia di scendere sul ghiaccio.
2026 Milano Cortina, 5°, 2018 PyeongChang (KOR) 4°
2024 Calgary (CAN) 7°
2023 Moose Jaw (CAN) 6°
2017 Gangneung (KOR) 5°