Un incidente stradale nel 2017 comporta per Alex la perdita di un arto inferiore. La svolta arriva nel lungo percorso riabilitativo: “nel centro dove stavo svolgendo tutta la fase di recupero ho conosciuto un mio compagno di squadra che mi ha convinto a provare il para ice hockey. E’ stata la svolta, mi sono innamorato di questo sport e non l’ho più mollato”. Da quel momento Alex inizia ad allenarsi e a Pechino, nel 2022, corona il suo percorso con l’esordio ai Giochi Paralimpici che si tengono nella capitale cinese e che terminano con un prestigioso quinto posto per la nostra selezione.
Si definisce come “un ragazzo autentico ed efficace”. Se non si fosse avvicinato a questa disciplina? “Avrei fatto altro, sicuramente, sarei stato ore in palestra o sullo snowboard”.
Esperto di marketing, settore nel quale lavora, Alex ama del suo sport “le partitelle di fine allenamento”, ma ha un rapporto conflittuale con la sensazione di bagnato sui guanti e gli allenamenti presto al mattino: “sono anni che gioco ma non riesco ad abituarmi a queste due cose”.
La disciplina prima di tutto nella preparazione di Alex: “alla vigilia di gare importanti cerco di rimanere calmo. Il mindset sbagliato e il nervosismo possono compromettere una prestazione".
2026 Milano Cortina, 5°
2022 Pechino (CHN) 5°
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