Nato con la spina bifida, Cristoph approccia al para ice hockey giovanissimo, appena compiuti 10 anni.
Socievole, grintoso e felice, così si definisce il ragazzo di Vipiteno, Cristoph è sempre stato un amante a tutto tondo dello sport. Se non fosse salito sullo slittino avrebbe scelto altro, sicuramente uno sport di squadra: “Mi piace vivere in compagnia, condividere emozioni in campo e fuori”. Nel 2024 è stato eletto nella Commissione Atleti del World Para Ice Hockey.
Ama la musica, calmante perfetto prima di una competizione: “Mi metto le cuffie e inizio a pensare alla gara, ai movimenti. Mi concentro in questo modo, vedendomi già in campo per il riscaldamento prima e la partita poi”. Ha il numero 62 tatuato sul corpo.
2026 Milano Cortina, 5°
2022 Pechino (CHN), 5°
2018 PyeongChang (KOR) 4°
2014 Sochi (RUS) 6°
2025 Astana (KAZ) Mondiali Gruppo B 1°
2024 Calgary (CAN) 7°
2023 Moose Jaw (CAN) 6°
2021 Ostrava (CZE) 7°
2019 Ostrava (CZE) 6°
2017 Gangneung (KOR) 5°
2015 Buffalo (USA) 5°
2016 Ostersund (SWE) 2°